Il ministero
del Lavoro e
delle
Politiche
Sociali,
d’intesa con
il ministero
dell’Economia
e delle
Finanze, ha
assegnato al
dipartimento
regionale
delle
Politiche
Sociali
risorse per
circa due
milioni di
euro.
Lo
stanziamento
(994.290,23
euro per
l’anno 2008,
798.463,48
euro per
l’anno 2009)
si riferisce
- informa
una nota
dell’ufficio
stampa della
Giunta
regionale -
alla
ripartizione
delle
risorse del
"Fondo
nazionale
per il
diritto al
lavoro dei
disabili" e
riguarda
l’esercizio
finanziario
2009, per le
assunzioni
effettuate
dai datori
di lavoro
privati
nell’anno
2008, e
l’esercizio
finanziario
2010, per le
assunzioni
dell’anno
2009.
«Si tratta -
ha affermato
l’assessore
Francescantonio
Stillitani -
di un
importante
risultato
raggiunto
grazie al
lavoro
assiduo e
sinergico
che il
dipartimento
regionale ha
avviato
negli ultimi
due mesi con
le Province
calabresi,
anche
attraverso
l’utilizzo
di modalità
di
governance
attiva e di
cooperazione
istituzionale,
in linea con
le
indicazioni
fornite dal
Presidente
Scopelliti,
secondo il
quale: per
ottenere
risultati
importanti,
serve una
strategia
comune. Un
lavoro
incessante -
ha spiegato
Stillitani -
che ci ha
permesso di
acquisire i
dati da
fornire al
Ministero
relativamente
alle
assunzioni
di soggetti
con
disabilità.
In totale
sono 87 i
soggetti per
l’anno 2008
e 47 per
l’anno 2009
per i quali
è stato
ottenuta una
così
importante
assegnazione
di risorse».
«L’assessorato
è attento
alle
problematiche
dei
diversamente
abili e
sicuramente
non
dimentica le
loro
difficoltà.
Ma
soprattutto
si adopererà
per offrire
servizi per
rendere più’
dignitosa la
vita delle
persone con
disturbi
sensoriali»
aveva detto
Stillitani
nel corso di
un recente
incontro nel
corso del
quale erano
stati
esaminati
alcuni
problemi che
riguardano
molto da
vicino il
mondo dei
sordi
calabresi,
in modo
particolare
di alcuni
temi caldi
verso i
quali
l’assessore
Stillitani
«porrà la
sua massima
attenzione
perché
possano
essere
risolti».
«I
temi che i
rappresentati
regionali
dell’Ente
Nazionale
Sordi (Calabria,
n.d.r.)
hanno
esposto sono
tematiche di
estremo
interesse
sociale e
verso le
quali il mio
assessorato
non mancherà
di porre
grande
attenzione
anche perché
la Regione è
particolarmente
attenta alle
problematiche
delle fasce
più deboli
delle
società e
cercherà,
compatibilmente
con le
disponibilità
di bilancio,
di tener
conto delle
esigenze
espresse».
Un impegno
che continua
con questo
nuovo
accordo
sulle
politiche
sociali.